Problema casa a Firenze: una soluzione è frazionare gli appartamenti!
Qualche giorno fa l’Unione Inquilini ha manifestato davanti alla sede della Regione Toscana per sollecitare un intervento delle autorità sul problema della casa. Secondo i manifestanti a Firenze sarebbero circa 5000 le famiglie con problemi legati alla casa; inoltre sarebbero circa 3200 le domande presentate nel 2008 per l’assegnazione di alloggi Erp, l’Edilizia Residenziale Pubblica. E’ l’ennesima dimostrazione che un problema casa a Firenze c’è, e per chi, come me, fa l’amministratore di condominio, non è una novità.
Ad un problema cronico di mancanza di case si è aggiunta negli ultimi anni la crisi economica che ha aggravato la situazione. Inoltre se si guarda all’Edilizia Residenziale Pubblica, esiste anche una naturale evoluzione nella popolazione abitativa: secondo i dati di Casa spa, le donne rappresentano ad oggi circa il 54% dell’utenza; l’età media dei residenti è intorno ai 50 anni; un abitante su 4 ha più di 65 anni di età (28%); è aumentata l’uscita dei residenti entro i 35 anni, dovuta probabilmente all’abbandono dell’alloggio da parte dei figli. Insomma: la società invecchia e i nuclei familiari sono sempre più ristretti, composti al massimo da 3 persone.
Il mondo privato ha già affrontato questa situazione restringendo gli spazi abitativi: credo sia capitato a molti di vedere appartamenti da 100/110 mq suddivisi in abitazioni più piccole da 50mq. E’ una strada che penso possa essere battuta anche dall’Edilizia Residenziale Pubblica.
Per questo ho presentato una mozione, approvata oggi dalla Commissione Urbanistica di Palazzo Vecchio, che chiede di introdurre la possibilità di frazionare gli alloggi dell’Erp, dove possibile. Oggi per far fronte a queste situazioni esiste solo lo strumento della mobilità: mi riferisco per esempio ad un anziano rimasto solo al quale si deve chiedere di trasferirsi perchè la sua abitazione, ormai troppo grande per le sue esigenze, possa essere data ad un nuovo nucleo familiare. Una situazione straziante che genera conflitto sociale e che secondo me potrebbe essere risolta permettendo di dividere l’appartamento per ricavare due unità abitative: l’anziano non sarebbe più costretto a lasciare il proprio contesto di vita sociale e si avrebbe la possibilità di sistemare una nuova famiglia. Ovviamente questa misura non può essere applicata a tutti gli alloggi di Erp ma solo alle abitazioni più vecchie, con metrature maggiori rispetto alle nuove case in costruzione. E’ comunque un modo per cominciare a rispondere concretamente alla carenza di case a Firenze.



Non ditelo a noi che il problema casa c’è: lo sappiamo bene e sarebbe il caso che finalmente qualcuno prendesse in mano la situazione. Sono felice di sapere che almeno lei ha presentato una mozione per cercare una soluzione. Sono stato costretto a prendere un mutuo, perchè tanto tra quello e l’affitto non c’era tanta differenza. Se avessi però avuto un’alternativa non me lo sarei certo fatto ripetere due volte: non tutti, ribadisco, possono permettersi di pagare un mutuo o affitti esorbitanti. Servono più controlli e più edifici residenziali pubblici. Grazie e scusate lo sfogo!
Sono le Istituzioni che lasciano alle banche ampia liberta’ di definire i mutui a loro piacimento con interessi alti