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Acqua: contatori singoli anche nei condomini!

condomini contatoreAlzi la mano chi di voi non hai mai avuto problemi con le bollette dell’acqua?

Per problemi intendo sia difficoltà legate a importi ritenuti eccessivi, o sbagliati, e per i quali volevate chiedere spiegazioni, sia a situazioni ben più gravi come la sospensione del servizio per la morosità del vicino di casa.

 

Purtroppo di situazioni del genere ne capitano tante a Firenze: basta leggere le relazioni del Difensore civico o più semplicemente fare una ricerca su internet per vedere quante siano le iniziative delle associazioni di consumatori in questo settore (tanto per fare un esempio, qui ne trovate una dell’Aduc).

 

Il problema è che la regolamentazione della gestione dell’acqua è abbastanza complesso, soprattutto per chi abita in un condominio: Publiacqua è responsabile della rete di distribuzione a Firenze ma solo fino ai contatori dei singoli condomini, mentre dai contatori fino alle singole utenze la responsabilità viene affidata al condominio stesso; inoltre per i pagamenti la ripartizione dei costi viene fatta, in base ai consumi, o dall’amministratore di condominio o da ditte specializzate. Questo spesso crea problemi nel capire a chi rivolgersi in caso di contestazioni, mentre per la questione della morosità vige la regola della solidarietà condominiale, per cui se un utente non paga devono essere gli altri condomini a farsi carico della spesa, pena la sospensione del servizio. Insomma: una situazione, a mio parere, caotica e ingiusta!

 

Per questo ho pensato di proporre una mozione che cerchi di fare un po’ di chiarezza in una materia così complessa: ho chiesto che venga modificato il “Regolamento del Servizio idrico Integrato”, che regola i rapporti tra utenti e Publiacqua, affinchè vengano introdotti contratti diretti e non più condominiali (come avviene già per gas e luce); inoltre per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni ho chiesto che venga introdotto, nel “Regolamento Edilizio”, l’obbligo di prevedere singoli contatori autonomi per ciascuna utenza.

 

La mozione è stata approvata ieri dalla Commissione Ambiente del Comune di Firenze (con l’astensione del Pdl) acquacon la sola aggiunta di una clausola (che in termini tecnici si chiama emendamento) che vuole tutelare le situazioni già esistenti, quelle cioè dove è più difficile intervenire per modificare il sistema idrico: la clausola prevede infatti che venga attivata una campagna di informazione per favorire comunque, dove possibile, contratti diretti tra utenze e gestori. Si lascerebbe così la possibilità ai singoli di scegliere cosa fare.

 

Credo sia un provvedimento molto importante per cercare di risolvere il problema della gestione dell’acqua a Firenze, in attesa della riforma del Sistema idrico integrato che dovrebbe essere presentato dalla Regione Toscana. La mozione verrà discussa la prossima settimana anche dalla Commissione Controllo.

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