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Archivio per la categoria ‘Il mio programma’

Acqua: il Consiglio Comunale di Firenze ha detto sì!

21 gennaio 2010 Andrea 1 commento

acqua_rubinettoDopo la mozione sulle targhe di condominio, finalmente anche quella sui contatori dell’acqua è stata approvata dal Consiglio Comunale, nella seduta straordinaria che si è svolta questo pomeriggio. A votarla è stata l’unanimità dell’assemblea, un fatto che ritengo veramente positivo: maggioranza e opposizione hanno infatti condiviso l’idea che sia necessario favorire la creazione di singoli contatori per ogni utenza, sia nelle nuove che nelle vecchie abitazioni.

L’obiettivo è evitare che si possano ripetere, in futuro, situazioni come, ad esempio, il caso Asco, dove il fallimento della ditta incaricata di riscuotere le utenze rischia di fare pagare due volte le bollette ai clienti; o più semplicemente evitare che la morosità di singoli possa ricadere, come una mannaia, su tutti gli abitanti di un condominio, con il distacco del servizio idrico. Spero che anche il Sindaco e la Giunta si rendano conto dell’importanza di questo atto e facciano presto a renderlo operativo. In ogni caso, come sempre, vi darò conto di quello che succederà nei prossimi mesi.

A questo proposito, approfitto anche per fare il punto proprio sulla mozione per l’apposizione delle targhe degli amministratori di condominio, approvata dal Consiglio Comunale il 14 dicembre scorso: la mozione si trova al momento presso il capo di gabinetto del sindaco, Lucia De Siervo, alla quale ho già sollecitato un’attivazione tempestiva.

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Firenze come New York: negozi aperti durante la notte!

16 gennaio 2010 Andrea 4 commenti

apple store open by night_Scott BealeQuanti di noi, magari tornando a casa dopo una lunga giornata di lavoro, si sono trovati nella necessità di dover fare una veloce spesa, per preparare la cena, e di non poterlo fare perchè l’orario di apertura dei negozi era già passato da tempo?

A me è successo, visti i miei ritmi di lavoro, ma non credo di essere stato il solo!

I ritmi di vita di una società come quella occidentale, ovvero la nostra, sono molto cambiati rispetto a cinquant’anni fa e credo sia arrivato il momento di adeguarsi anche per i commercianti. Per questo stamattina, intervenendo al Gr di Lady Radio, ho annunciato di aver presentato una mozione che chiede la revisione degli orari degli esercizi pubblici a Firenze. La mia idea è che, una città metropolitana, come la nostra, debba adeguarsi a ritmi di vita diversi dai decenni passati e consentire quindi a tutti di trovare strutture aperte anche durante la notte:  è una consuetudine negli Usa, che in Europa sta prendendo campo in molte capitali (penso, ad esempio, a Madrid), e che anche in Italia sta cominciando a trovare sostenitori (ad esempio in Lombardia). E’ un processo irreversibile secondo me, di cui fa parte anche la proposta lanciata tempo da Federdistribuzione che chiedeva ai negozi di stare aperti la domenica, data la tendenza sempre più diffusa, da parte dei cittadini, a fare acquisti nel fine settimana: un modo, secondo l’associazione, anche per combattere la crisi.

Ma l’apertura notturna dei negozi può essere anche un modo per far vivere la città nelle ore più critiche per degrado e delinquenza. Non per niente nel suo programma di mandato, il sindaco Renzi ha deciso di puntare molto sul rivitalizzare la vita notturna di Firenze, anche per contrastare proprio degrado e delinquenza.

La mia mozione chiede quindi che si cominci a consentire l’apertura in orario notturno di un limitato numero di esercizi di vicinato, punti vendita automatizzati e negozi all’interno delle stazioni ferroviarie, cosa già possibile al momento; e che nello stesso tempo Sindaco e Giunta facciano pressione su Regione e Governo (enti a cui compete questa materia) per cambiare le normative sulle aperture e chiusure dei negozi.

E magari, tra qualche tempo, potremo finalmente scendere a comprare il latte a mezzanotte, come avviene già a New York!

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Firenze by night: lavori in corso!

13 gennaio 2010 Andrea Nessun commento

firenze-di-notteLe feste ormai sono alle spalle e con il Consiglio comunale di lunedì scorso è ripresa anche la vita politica della città.

Mi scuso per aver latitato ma i miei impegni cominciano ad essere davvero tanti, soprattutto quelli che riguardano il mio ruolo di consigliere comunale, ruolo nel quale cerco di impegnarmi sempre di più. Avrei voluto darvi notizia lunedì scorso della discussione della mia mozione sulle utenze idriche, in programma in Consiglio Comunale, ma i lavori sono andati un po’ a rilento e lunedì non è stato possibile esaminarla. Spero lo sia la prossima settimana.

Nel frattempo però vi segnalo un articolo molto interessante che riguarda un tema sul quale sto lavorando in questi giorni. L’articolo è pubblicato su L’Espresso di oggi e riguarda la vita notturna in alcune delle principali capitali europee, e anche a Firenze. Sono d’accordo con la descrizione fatta da Ilaria Ciuti sul fermento della nostra città negli ultimi mesi ma credo che vada fatto ancora di più: per questo ho presentato una mozione che riguarda le aperture degli esercizi pubblici durante la notte. Non vi dico di più al momento: ne parlerò sabato mattina a Lady Radio, durante il gr del mattino condotto da Davide Belperio. Chi vorrà ascoltarmi saprà tutto.

Per gli altri, restate sintonizzati sulle pagine del mio blog!

Buon inizio anno!

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Problema casa a Firenze: una soluzione è frazionare gli appartamenti!

9 dicembre 2009 Andrea 2 commenti

murateQualche giorno fa l’Unione Inquilini ha manifestato davanti alla sede della Regione Toscana per sollecitare un intervento delle autorità sul problema della casa. Secondo i manifestanti a Firenze sarebbero circa 5000 le famiglie con problemi legati alla casa; inoltre sarebbero circa 3200 le domande presentate nel 2008 per l’assegnazione di alloggi Erp, l’Edilizia Residenziale Pubblica. E’ l’ennesima dimostrazione che un problema casa a Firenze c’è, e per chi, come me, fa l’amministratore di condominio, non è una novità.

 Ad un problema cronico di mancanza di case si è aggiunta negli ultimi anni la crisi economica che ha aggravato la situazione. Inoltre se si guarda all’Edilizia Residenziale Pubblica, esiste anche una naturale evoluzione nella popolazione abitativa: secondo i dati di Casa spa, le donne rappresentano ad oggi circa il 54% dell’utenza; l’età media dei residenti è intorno ai 50 anni; un abitante su 4 ha più di 65 anni di età (28%); è aumentata l’uscita dei residenti entro i 35 anni, dovuta probabilmente all’abbandono dell’alloggio da parte dei figli. Insomma: la società invecchia e i nuclei familiari sono sempre più ristretti, composti al massimo da 3 persone.

Il mondo privato ha già affrontato questa situazione restringendo gli spazi abitativi: credo sia capitato a molti di vedere appartamenti da 100/110 mq suddivisi in abitazioni più piccole da 50mq. E’ una strada che penso possa essere battuta anche dall’Edilizia Residenziale Pubblica.

Per questo ho presentato una mozione, approvata oggi dalla Commissione Urbanistica di Palazzo Vecchio, che chiede di introdurre la possibilità di frazionare gli alloggi dell’Erp, dove possibile. Oggi per far fronte a queste situazioni esiste solo lo strumento della mobilità: mi riferisco per esempio ad un anziano rimasto solo al quale si deve chiedere di trasferirsi perchè la sua abitazione, ormai troppo grande per le sue esigenze, possa essere data ad un nuovo nucleo familiare. Una situazione straziante che genera conflitto sociale e che secondo me potrebbe essere risolta permettendo di dividere l’appartamento per ricavare due unità abitative: l’anziano non sarebbe più costretto a lasciare il proprio contesto di vita sociale e si avrebbe la possibilità di sistemare una nuova famiglia. Ovviamente questa misura non può essere applicata a tutti gli alloggi di Erp ma solo alle abitazioni più vecchie, con metrature maggiori rispetto alle nuove case in costruzione. E’ comunque un modo per cominciare a rispondere concretamente alla carenza di case a Firenze.

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Acqua: contatori singoli anche nei condomini!

4 dicembre 2009 Andrea Nessun commento

condomini contatoreAlzi la mano chi di voi non hai mai avuto problemi con le bollette dell’acqua?

Per problemi intendo sia difficoltà legate a importi ritenuti eccessivi, o sbagliati, e per i quali volevate chiedere spiegazioni, sia a situazioni ben più gravi come la sospensione del servizio per la morosità del vicino di casa.

 

Purtroppo di situazioni del genere ne capitano tante a Firenze: basta leggere le relazioni del Difensore civico o più semplicemente fare una ricerca su internet per vedere quante siano le iniziative delle associazioni di consumatori in questo settore (tanto per fare un esempio, qui ne trovate una dell’Aduc).

 

Il problema è che la regolamentazione della gestione dell’acqua è abbastanza complesso, soprattutto per chi abita in un condominio: Publiacqua è responsabile della rete di distribuzione a Firenze ma solo fino ai contatori dei singoli condomini, mentre dai contatori fino alle singole utenze la responsabilità viene affidata al condominio stesso; inoltre per i pagamenti la ripartizione dei costi viene fatta, in base ai consumi, o dall’amministratore di condominio o da ditte specializzate. Questo spesso crea problemi nel capire a chi rivolgersi in caso di contestazioni, mentre per la questione della morosità vige la regola della solidarietà condominiale, per cui se un utente non paga devono essere gli altri condomini a farsi carico della spesa, pena la sospensione del servizio. Insomma: una situazione, a mio parere, caotica e ingiusta!

 

Per questo ho pensato di proporre una mozione che cerchi di fare un po’ di chiarezza in una materia così complessa: ho chiesto che venga modificato il “Regolamento del Servizio idrico Integrato”, che regola i rapporti tra utenti e Publiacqua, affinchè vengano introdotti contratti diretti e non più condominiali (come avviene già per gas e luce); inoltre per le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni ho chiesto che venga introdotto, nel “Regolamento Edilizio”, l’obbligo di prevedere singoli contatori autonomi per ciascuna utenza.

 

La mozione è stata approvata ieri dalla Commissione Ambiente del Comune di Firenze (con l’astensione del Pdl) acquacon la sola aggiunta di una clausola (che in termini tecnici si chiama emendamento) che vuole tutelare le situazioni già esistenti, quelle cioè dove è più difficile intervenire per modificare il sistema idrico: la clausola prevede infatti che venga attivata una campagna di informazione per favorire comunque, dove possibile, contratti diretti tra utenze e gestori. Si lascerebbe così la possibilità ai singoli di scegliere cosa fare.

 

Credo sia un provvedimento molto importante per cercare di risolvere il problema della gestione dell’acqua a Firenze, in attesa della riforma del Sistema idrico integrato che dovrebbe essere presentato dalla Regione Toscana. La mozione verrà discussa la prossima settimana anche dalla Commissione Controllo.

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L’importanza di conoscere chi amministra il proprio condominio!

1 dicembre 2009 Andrea Nessun commento

condominiChi mi conosce sa che io sono un amministratore di condominio e come tale conosco bene questa realtà e i problemi che spesso sono legati a questa professione. Tra questi, secondo me, c’è quello della reperibilità della figura dell’amministratore!

Forse non tutti sapete che l’amministratore di condominio dovrebbe essere presente per legge nei palazzi con almeno 4 condomini: non sempre questo avviene ma là dove è presente la sua figura è importante perchè serve ad amministrare l’edificio sia per chi ci vive sia per gli enti pubblici che devono avere a che fare per legge con il palazzo (per esempio il Comune, Publiacqua etc).

Non sempre però è facile riuscire a rintracciare il proprio amministratore soprattutto in palazzi molto grandi. Per questo ho pensato di proporre una mozione nella quale si chiede al Sindaco di rendere obbligatoria l’esposizione di targhe agli ingressi dei condomini dove siano presenti tutti i riferimenti dell’amministratore.

Può sembrare una banalità ma vi assicuro che non lo è: questo provvedimento infatti può agevolare i controlli per le società fornitrici di servizi pubblici o le verifiche di competenza dei vari Enti preposti alle attività di controllo o di pubblica sicurezza degli edifici; o più semplicemente può aiutare il condomino che ha bisogno di segnalare un problema al suo amministratore.

Molti comuni, come Milano, Torino e Bologna hanno già adottato questo provvedimento: oggi la 1° Commissione Affari Generali di Palazzo Vecchio ha approvato la mia mozione all’unanimità, segno che ne è riconosciuta l’utilità da parte di tutte le forze politiche.

Adesso tocca al Consiglio Comunale!

 

Leggi anche il Comunicato stampa

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Un inquilino “speciale”

4 giugno 2009 Andrea Nessun commento

«Sono anch’io un inquilino di Andrea». Si è presentato così il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, alla manifestazione che si è tenuta  ieri pomeriggio, mercoledì 3 giugno, alla casa del popolo di San Bartolo a Cintoia. Poi ha spiegato la legge sulla casa e quella sugli immigrati appena approvate dal Consiglio regionale. C’era un sacco di gente e tutta desiderosa di partecipare a un progetto politico che vede i cittadini al centro della nostra iniziativa. Cittadini “speciali”, ognuno con i suoi sogni, i suoi desideri, le sue speranze. Io ci credo: riusciremo a cambiarla quest’Italia, riusiciremo a cambiare Firenze!

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Condomini immigrati

3 giugno 2009 Andrea 1 commento

Quanti ne ho incontrati nelle mia assemblee di condominio! Sono sempre di più gli stranieri che lavorano, studiano, faticano e, quindi, hanno anche un tetto sotto il quale stare. Claudio Martini e la sua Giunta hanno fatto una legge che regola molte cose riguardo l’accoglienza degli immigrati, anche di quelli “temporaneamente presenti”: salute, casa, lavoro, studio. Il centro destra ha gridato allo scandalo. E Adriano Sofri su “Repubblica” del 26 maggio scorso gli ha dato una lezione di civiltà. Vi invito a leggerlo. E ancora complimenti, Claudio.

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Il tesoretto

23 maggio 2009 Andrea Nessun commento

Massimo Vanni di “Repubblica” ha scritto qualche giorno fa del tesoretto che l’assessore regionale alla casa Eugenio Baronti – uno zelante rappresentante di Rifondazione comunista voluto da Claudio Martini in giunta – ha scoperto guardando i conti della vendita delle case popolari: 180 milioni di euro, una pacca di miliardi delle vecchie lire, che potranno essere ben spesi per dare risposte al gran bisogno di casa che hanno i cittadini: giovani coppie, famiglie numerose e con basso reddito, studenti fuori sede, anziani soli, single per scelta o per costrizione, immigrati per necessità. Baronti lamenta che, in molti casi, quel patrimonio è stato svenduto dalle Società pubbliche a cui ne era stata affidata la gestione o dagli stessi Comuni: cessioni a prezzi troppo bassi e qualche volta anche a finti indigenti, o comunque a persone che non ne avevano diritto. Ha preso drastici provvedimenti per ben impiegare quel malloppo a favore della società e di chi ne ha bisogno e per moralizzare la gestione di quei 50 mila alloggi. Una cosa di sinistra. Benvenga.

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Duello sullo Stelvio

18 maggio 2009 Andrea Nessun commento

Un tempo, chi stava con Coppi era di sinistra e chi stava con Bartali di centro.

Noi fiorentini, quindi, eravamo di centro, perché per ragioni di campanile stavamo con Bartali che abitava in San Gervasio, ai piedi di Fiesole.

C’è un museo che onora le sue gesta, ma dovremmo fare di più ed intestargli – come mi ha chiesto una mia giovane elettrice – una più seria rete di piste ciclabili.

A Firenze ce ne sono ancora troppo poche e ad esse finora si sono riservati gli avanzi della voce di bilancio dedicata alle infrastrutture.

Un più diffuso uso della bicicletta, come avviene in Olanda o anche solo a Ferrara, migliorerebbe la vita di tutti, di chi la usa e di chi non la usa. Ci sarebbe meno traffico, meno inquinamento, meno rumore.

E allora non solo più piste ciclabili, ma anche più bike-sharing: noleggio di biciclette nei parcheggi e nei punti nevralgici della città.

Il duello sullo Stelvio al Giro d’Italia fra Coppi e Bartali è memorabile: seppur nemici, si scambiavano la borraccia. Impariamo da loro …

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